Fidelizzare i clienti, come farlo in 8 punti

Persone che passeggiano per fidelizzare i clientiFidelizzare i clienti è una pratica alla quale deve essere data la stessa importanza della ricerca di nuovi potenziali acquirenti, in quanto è molto più facile vendere un nuovo prodotto o servizio a un cliente affezionato piuttosto che a un nuovo consumatore.

Con l’avvento delle nuove tecnologie e la facilità di reperire informazioni costantemente aggiornate, è sempre più complicato riuscire a fidelizzare i clienti acquisiti. Infatti ogni individuo potrà confrontare con estrema rapidità le caratteristiche e soprattutto i prezzi del bene che desidera comperare, indirizzandosi in tal modo verso l’impresa, il negozio o il professionista che più si avvicina alle sue aspettative.

Fidelizzare i clienti presenta indubbi vantaggi, tra cui la possibilità di assicurarsi un fatturato stabile nel tempo, una riduzione dei costi commerciali visto che mantenere la clientela è meno oneroso che cercarne di nuova, una buona immagine aziendale e un passaparola spontaneo da parte di consumatori soddisfatti.

Per garantirsi il mantenimento della clientela esistente, si applicano delle strategie mirate, volte ad ottenere un elevato grado di customer satisfaction. Vi saranno così delle tecniche di massa che si rivolgono a tutti i clienti in generale e delle metodologie specifiche per categorie o singoli individui. Essendo ogni consumatore un soggetto autonomo, esso andrà profilato in base alle proprie caratteristiche, e conseguentemente anche i metodi adottati dovranno prestarsi alla personalizzazione.

Strategie per fidelizzare i clienti

Di seguito alcune delle strategie più redditizie per fidelizzare i clienti:

  1. Qualità del prodotto/servizio: è l’elemento principale, senza il quale qualsiasi tecnica risulta vana. Il bene in vendita deve essere, per rapporto prezzo/qualità, molto interessante, superiore o quanto meno alla pari della concorrenza diretta. Bisogna tenere presente che non soddisfare un consumatore, non significa perdere un solo acquirente, ma vuol dire produrre un effetto domino che si ripercuoterà su diversi clienti;
  2. Prezzo: deve essere giustamente stabilito in base alla qualità del prodotto/servizio e in rapporto alla concorrenza;
  3. Servizio: dall’accoglienza, alla fase dell’acquisto fino al post vendita, tutto deve essere accurato, cordiale e professionale. Il cliente andrà seguito anche dopo, predisponendo dei mezzi che permettano una facile comunicazione con l’azienda, riducendo i tempi di risposta e di intervento;
  4. L’assortimento dell’offerta: in base al prodotto o servizio offerto, l’assortimento deve essere adeguato e integrato con beni complementari che possano interessare e invogliare l’acquirente, al fine di dare un’immagine e una sensazione di completezza;
  5. Sconti, offerte e promozioni: per premiare la clientela fedele si possono offrire sconti, buoni, omaggi, o ancora programmi di fidelity-card, tessere a punti ecc.;
  6. Newsletter ed email: ogni novità, informazione, avviso, scadenza, va comunicata al cliente con tempestività, per fornire un servizio che gli permetta di essere costantemente aggiornato su nuovi prodotti o particolari iniziative;
  7. Social network: la clientela deve essere resa partecipe degli avvenimenti aziendali e si deve sentire parte di un gruppo con il quale può interagire in ogni momento;
  8. Eventi aziendali: l’organizzazione periodica durante l’anno di qualche manifestazione, festa, incontro aperto ai clienti e ai loro amici o conoscenti può essere un giusto incentivo e un’occasione per allargare la massa dei consumatori.

Oltre a quanto esposto, il processo per fidelizzare i clienti può comprendere molti altri elementi, ognuno dei quali va studiato e sviluppato in base al prodotto o servizio offerto, alla fascia di persone che interessa coinvolgere e al settore di appartenenza dell’azienda.

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