Punto di pareggio, calcolo e utilità

Sassi in equilibrio per punto di pareggioIl calcolo del punto di pareggio o break even point (BEP) è di fondamentale importanza in diverse occasioni, come possono essere l’avvio di una nuova attività, il lancio di un nuovo prodotto o servizio, la promozione sul prezzo di vendita, la negoziazione dello sconto per l’acquisto di grossi quantitativi di beni e molto altro.

In estrema sintesi il punto di pareggio rappresenta la quantità minima di prodotti o servizi che un’impresa deve vendere per coprire i costi totali, senza realizzare alcun guadagno o subire una perdita (costi = ricavi). Per quantità prodotte e vendute superiori al break even point, l’azienda realizzerà un profitto, mentre per quantità inferiori dovrà sopportare una perdita.

Per costi totali si intende la somma dei costi fissi, che non variano al variare del volume della produzione (affitti, stipendi, canoni di leasing, ecc.) e dei costi variabili, che variano in proporzioni diverse rispetto alla quantità prodotta (materie prime, energia, trasporti, ecc.).

Calcolo del punto di pareggio

La formula di calcolo del break even point è la seguente:

Q = CF / (p – cv)

dove:

Q: quantità minima per raggiungere l’equilibrio economico;

CF: costi fissi;

p: prezzo unitario di vendita;

cv: costo variabile unitario.

Così con un esempio numerico, ipotizzando:

CF = € 1.000.000,00

p = € 100,00

cv = € 50,00

la quantità minima da vendere per raggiungere il punto di pareggio sarà pari a:

Q = 20.000 unità.

Graficamente il BEP è rappresentabile come segue:

Grafico punto di pareggio

Dove la zona verde indica l’area dei profitti, mentre la zona rossa l’area delle perdite.

Utilità del punto di pareggio

Il break even point è utilizzato principalmente come strumento di previsione e controllo. Nel primo caso per prevedere quale sarà il quantitativo minimo delle vendite da effettuare per pareggiare costi e ricavi, mentre nel secondo per controllare durante l’attività aziendale il grado di raggiungimento o meno degli obiettivi.

Il BEP trova applicazione in diversi ambiti, dal controllo di gestione, alla redazione di un business plan, fino alla predisposizione di un piano marketing.

Inoltre dalla formula del punto di pareggio è possibile ricavare anche:

  • il fatturato (F) minimo di equilibrio, data la quantità:  F = Q*cv + CF
  • il prezzo di vendita, data la quantità: p = cv + (CF / Q)

Bisogna precisare però che il punto di pareggio è un’ottimo strumento di calcolo per avere delle prime indicazioni di massima, ma non permette un’analisi completa. Questo perché il break even point non tiene conto di vari fattori, come la stagionalità delle vendite, le scorte, la variabilità del prezzi, ed è valido solo nel breve periodo.

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