Regime forfetario 2016, circolare dell’Agenzia delle Entrate

Documenti per regime forfetario 2016Con la circolare n. 10/E del 4 aprile 2016, l’Agenzia delle Entrate fornisce un utile manuale pratico per imprenditori e professionisti relativamente all’applicazione e alle novità del regime forfetario 2016.

Il regime forfetario, introdotto dalla Legge di Stabilità 2015 e modificato successivamente in alcuni punti dalla Legge di Stabilità 2016, è stato previsto per razionalizzare la tassazione delle attività produttive di ridotte dimensioni e per superare le criticità e le sovrapposizioni generate dalla coesistenza di più regimi di favore.

Il regime forfetario 2016 rappresenta il regime naturale delle persone fisiche che esercitano un’attività d’impresa, arte o professione in forma individuale. Non è fissata una scadenza legata al numero di anni di attività o al raggiungimento di una determinata età anagrafica.

Requisiti di accesso

Possono accedere al regime in oggetto i soggetti già in attività e/o i soggetti che iniziano un’attività d’impresa, arte o professione, purché nell’anno precedente:

  • abbiano conseguito ricavi o percepito compensi non superiori ai limiti indicati nell’allegato 4 alla Legge n. 190 del 2014 e successive modifiche;
Gruppo di settore
Codici attività ATECO 2007
Valore soglia ricavi/compensi 2016
Industrie alimentari e delle bevande
10-11
45.000
Commercio all’ingrosso e al dettaglio
45-(da 46.2 a 46.9)-(da 47.1 a 47.7)-47.9
50.000
Commercio ambulante di prodotti alimentari e bevande
47.81
40.000
Commercio ambulante di altri prodotti
47.82-47.89
30.000
Costruzioni e attività immobiliari
41-42-43-68
25.000
Intermediari del commercio
46.1
25.000
Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione
55-56
50.000
Attività professionali, scientifiche, tecniche, sanitarie, di istruzione, servizi finanziari ed assicurativi
64-65-66-(da 69 a 75)-(da 85 a 88)
30.000
Altre attività economiche
01-02-03-(da 05 a 09)-(da 12 a 33)-(da 35 a 39)-(da 49 a 53)-(da 58 a 63)-(da 77 a 82)-84-(da 90 a 99)
30.000
  • abbiano sostenuto spese per lavoro accessorio, lavoro dipendente e per compensi ai collaboratori, complessivamente non superiori a 5.000,00 euro lordi;
  • il costo complessivo dei beni strumentali, al lordo degli ammortamenti, non superi, alla chiusura dell’esercizio, i 20.000,00 euro.

Modalità di accesso

I contribuenti già in attività non devono effettuare alcuna comunicazione preventiva o successiva per accedere al regime forfetario 2016, salvo inviare apposita comunicazione telematica all’INPS entro il 28 febbraio di ciascun anno, qualora interessati a fruire del regime contributivo agevolato.

I contribuenti che iniziano un’attività d’impresa, arte o professione e che presumono di rispettare i requisiti e le condizioni previste dal regime in questione, hanno l’obbligo di darne comunicazione nella dichiarazione di inizio attività.

Determinazione del reddito imponibile

Il reddito imponibile si determina applicando all’ammontare dei ricavi o dei compensi percepiti, il coefficiente di redditività nella misura indicata nell’allegato 4 annesso alla Legge n. 190 del 2014 e successive modifiche.

Gruppo di settore
Codici attività ATECO 2007
Redditività
Industrie alimentari e delle bevande
10-11
40%
Commercio all’ingrosso e al dettaglio
45-(da 46.2 a 46.9)-(da 47.1 a 47.7)-47.9
40%
Commercio ambulante di prodotti alimentari e bevande
47.81
40%
Commercio ambulante di altri prodotti
47.82-47.89
54%
Costruzioni e attività immobiliari
41-42-43-68
86%
Intermediari del commercio
46.1
62%
Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione
55-56
40%
Attività professionali, scientifiche, tecniche, sanitarie, di istruzione, servizi finanziari ed assicurativi
64-65-66-(da 69 a 75)-(da 85 a 88)
78%
Altre attività economiche
01-02-03-(da 05 a 09)-(da 12 a 33)-(da 35 a 39)-(da 49 a 53)-(da 58 a 63)-(da 77 a 82)-84-(da 90 a 99)
67%

Applicazione dell’imposta sostitutiva

Una volta determinato il reddito imponibile, il contribuente forfetario applica un’unica imposta, nella misura del 15%, sostitutiva delle imposte sui redditi, delle addizionali regionali e comunali e dell’IRAP.

Cause di esclusione

Non possono avvalersi del regime forfetario 2016:

  1. i soggetti che si avvalgono di regimi speciali ai fini IVA o di regimi forfetari di determinazione del reddito;
  2. i soggetti non residenti, eccetto coloro che risiedono in uno degli Stati membri dell’Unione Europea, o in uno Stato aderente all’accordo sullo spazio economico europeo che assicuri un adeguato scambio di informazioni, e producono in Italia almeno il 75% del reddito complessivamente prodotto;
  3. i soggetti che effettuano, in via esclusiva o prevalente, operazioni di cessione di fabbricati e relative porzioni o di terreni edificabili, ovvero cessioni intracomunitarie di mezzi di trasporto nuovi;
  4. i soggetti che partecipano a società di persone, ad associazioni professionali, di cui all’articolo 5 del TUIR, o a società a responsabilità limitata aventi ristretta base proprietaria che hanno optato per la trasparenza fiscale, ai sensi dell’articolo 116 del TUIR;
  5. i soggetti che nell’anno precedente hanno percepito redditi di lavoro dipendente e/o assimilati di importo superiore a 30.000,00 euro.

Comunicazione sussistenza condizioni

L’attestazione della sussistenza dei requisiti per l’accesso al regime e dell’assenza delle cause ostative va fatta in sede di dichiarazione annuale dei redditi.

Semplificazioni

I contribuenti che si avvalgono del nuovo regime non addebitano l’IVA in rivalsa né esercitano il diritto alla detrazione dell’imposta assolta, dovuta o addebitata sugli acquisiti nazionali, comunitari e sulle importazioni.

I soggetti in regime forfetario sono esonerati dagli obblighi di liquidazione e versamento dell’imposta e da tutti i seguenti obblighi contabili e dichiarativi:

  • registrazione delle fatture emesse;
  • registrazione dei corrispettivi;
  • registrazione degli acquisti;
  • tenuta e conservazione dei registri e documenti, fatta eccezione per le fatture e i documenti di acquisto e le bollette doganali di importazione;
  • dichiarazione e comunicazione annuale IVA.

Inoltre i suddetti contribuenti possono essere considerati esonerati:

  • dallo spesometro;
  • dagli studi di settore e dai parametri;
  • dall’operare le ritenute alla fonte;
  • dalla ritenuta d’acconto sui ricavi o compensi percepiti;
  • dalla comunicazione delle operazioni effettuate nei confronti di operatori aventi sede, residenza o domicilio in Paesi black list.

Adempimenti

I soggetti che applicano il regime forfetario 2016 restano soggetti ai seguenti adempimenti:

  • numerazione e conservazione delle fatture di acquisto e delle bollette doganali;
  • certificazione dei corrispettivi, eccetto per quelle attività esonerate ai sensi dell’articolo 2 del D.P.R. 21 dicembre 1996 n. 696;
  • integrazione delle fatture per le operazioni di cui risultano debitori di imposta con l’indicazione dell’aliquota e della relativa imposta, da versare entro il 16 del mese successivo a quello di effettuazione delle operazioni, senza diritto alla detrazione dell’imposta relativa.

Agevolazioni per nuove attività

A decorrere dal 2016, il reddito determinato con i criteri sopra richiamati, viene assoggettato a un’imposta sostitutiva del 5%, per i primi 5 anni di attività. Anche per i soggetti che hanno iniziato una nuova attività nel 2015, è prevista l’applicazione, per il quadriennio che residua al compimento del quinquennio, dell’imposta sostitutiva nella misura del 5%.

Per poter beneficiare degli ulteriori vantaggi in termini di tassazione, è necessario che:

  1. il contribuente non abbia esercitato, nei 3 anni precedenti l’inizio dell’attività, attività artistica, professionale ovvero d’impresa, anche in forma associata o familiare;
  2. l’attività da esercitare non costituisca mera prosecuzione di altra attività precedentemente svolta sotto forma di lavoro dipendente o autonomo, escluso il caso in cui l’attività precedentemente svolta consista nel periodo di pratica obbligatoria per l’esercizio di arti o professioni;
  3. qualora venga proseguita un’attività svolta in precedenza da altro soggetto, l’ammontare dei ricavi e compensi, realizzati nel periodo d’imposta precedente quello di riconoscimento del predetto beneficio, non sia superiore ai limiti di cui al comma 54.

Oltre ai principali punti descritti, la circolare dell’Agenzia delle Entrate riporta ulteriori precisazioni e casi particolari relativamente al regime forfetario 2016.

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