Regime forfetario, novità 2016 per i contribuenti

Elettricista per regime forfetario 2016Per il regime forfetario sono state introdotte numerose novità dalla legge di Stabilità 2016, con modifiche importanti alla normativa per i professionisti e le piccole imprese con ricavi o compensi rientranti entro determinati limiti.

Rispetto alla versione 2015, il regime forfetario nel 2016 ha subito talune modifiche, in particolare:

  1. un innalzamento delle soglie di ricavi/compensi massimi ammissibili;
  2. una rimodulazione delle condizioni di accesso e permanenza nel regime;
  3. un’aliquota di imposta ridotta per i primi anni di avvio di una nuova iniziativa;
  4. una riduzione del carico contributivo rispetto al precedente esonero dal versamento dei minimali.

Novità 2016 per il regime forfetario

Le principali variazioni stabilite dalla legge di Stabilità 2016, prevedono:

  • aumento delle soglie di ricavi o di compensi a seconda del tipo di attività esercitata, come da tabella seguente;
Gruppo di settore
Codici attività ATECO 2007
Valore soglia ricavi/compensi
Redditività
Industrie alimentari e delle bevande
10-11
45.000
40%
Commercio all’ingrosso e al dettaglio
45-(da 46.2 a 46.9)-(da 47.1 a 47.7)-47.9
50.000
40%
Commercio ambulante di prodotti alimentari e bevande
47.81
40.000
40%
Commercio ambulante di altri prodotti
47.82-47.89
30.000
54%
Costruzioni e attività immobiliari
41-42-43-68
25.000
86%
Intermediari del commercio
46.1
25.000
62%
Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione
55-56
50.000
40%
Attività professionali, scientifiche, tecniche, sanitarie, di istruzione, servizi finanziari ed assicurativi
64-65-66-(da 69 a 75)-(da 85 a 88)
30.000
78%
Altre attività economiche
01-02-03-(da 05 a 09)-(da 12 a 33)-(da 35 a 39)-(da 49 a 53)-(da 58 a 63)-(da 77 a 82)-84-(da 90 a 99)
30.000
67%
  • imposta sostitutiva con aliquota ridotta del 5% (anziché del 15%) sul reddito imponibile per il periodo in cui è avviata l’attività e per i quattro successivi. Questo vale anche per i soggetti che hanno iniziato l’attività nel 2015 avvalendosi del regime forfetario;
  • accesso al regime forfetario consentito anche ai lavoratori dipendenti e ai pensionati che svolgono o intendono svolgere un’attività autonoma, purché il reddito di lavoro dipendente o da pensione non superi i 30.000,00 euro;
  • riduzione dei contributi previdenziali del 35% per artigiani e commercianti.

Per il regime forfetario non esistono limiti di tempo, si adotta finché si soddisfano i requisiti previsti.

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