Società benefit, scopo economico e beneficio comune

Gruppo di mani per società benefitNascono le società benefit, previste nella Legge di Stabilità 2016, con l’obiettivo di conciliare l’interesse economico dei soci alla divisione degli utili con finalità di beneficio comune e responsabilità sociale.

Lo scopo delle nuove disposizioni normative in materia, è di promuovere la costituzione e favorire la diffusione delle società benefit, ovvero realtà che nell’esercizio di un’attività economica, oltre allo scopo di dividerne gli utili, perseguono una o più finalità di beneficio comune e operano in modo responsabile, sostenibile e trasparente nei confronti di persone, comunità, territori e ambiente, beni ed attività culturali e sociali, enti e associazioni ed altri portatori di interesse.

Tali finalità possono essere perseguite da ciascuna delle società di cui al libro V, titolo V e VI, del codice civile, nel rispetto della relativa disciplina.

Oggetto sociale

Fermo restando quanto indicato nel codice civile, le società benefit devono indicare nell’oggetto sociale le finalità specifiche di beneficio comune che intendono perseguire.

Qualora società diverse dalle società benefit intendano perseguire anche finalità di beneficio comune, dovranno modificare in tal senso l’atto costitutivo o lo statuto.

Denominazione sociale

Accanto alla denominazione sociale delle società benefit può essere prevista l’introduzione delle parole “Società benefit” o l’abbreviazione “SB” da utlizzare nei titoli emessi, nella documentazione e nelle comunicazioni verso terzi.

Amministrazione

L’amministrazione delle società benefit deve essere tale da bilanciare l’interesse dei soci, il perseguimento delle finalità di beneficio comune e gli interessi delle categorie coinvolte, in conformità a quanto previsto dallo statuto.

La stessa società è tenuta a individuare il soggetto o i soggetti responsabili a cui affidare il perseguimento delle suddette finalità, il tutto nel rispetto di quanto disposto dal codice civile per ciascun tipo di società.

L’inosservanza di tali obblighi può costituire inadempimento da parte degli amministratori, con relativo assoggettamento degli stessi alle disposizioni del codice civile in tema di responsabilità.

Relazione annuale

Le società benefit sono tenute alla redazione annuale di una relazione concernente il perseguimento del beneficio comune, da allegare al bilancio societario e che include:

  • la descrizione degli obiettivi specifici, delle modalità e delle azioni attuate dagli amministratori per il perseguimento delle finalità di beneficio comune e delle eventuali circostanze che lo hanno impedito o rallentato;
  • la valutazione dell’impatto generato utilizzando lo standard di valutazione esterno con caratteristiche descritte nell’allegato 4 annesso alla Legge di Stabilità 2016 e che comprende le aree di valutazione identificate nell’allegato 5 annesso alla medesima Legge.
  • una sezione dedicata alla descrizione dei nuovi obiettivi che la società intende perseguire nell’esercizio successivo.

La relazione annuale è pubblicata nel sito internet della società, qualora la stessa ne possieda uno, potendo peraltro omettere taluni dati finanziari a tutela dei soggetti beneficiari.

Sanzioni

Le società benefit che non perseguono le finalità di beneficio comune sono soggette alle disposizioni di cui al D.Lgs. n. 145 del 2 agosto 2007, in materia di pubblicità ingannevole, e alle disposizioni del codice del consumo, di cui al D.Lgs. n. 206 del 6 settembre 2005.

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