Strategia aziendale: processo di pianificazione strategica

Scacchi per strategia aziendale processo di pianificazione strategicaLa strategia aziendale rappresenta l’insieme delle azioni che il management ha pianificato e deciso di intraprendere, allo scopo di raggiungere determinati obiettivi in termini di fatturato, soddisfazione dei clienti, penetrazione di nuovi mercati e in generale incremento del business e miglioramento delle performance della realtà economica.

Tale piano d’azione deriva da un processo di pianificazione strategica, ovvero un procedimento attraverso il quale sono definite la mission aziendale e le finalità dell’organizzazione, e sono individuate le strategie necessarie per il loro raggiungimento.

E’ proprio in sede di pianificazione strategica che vengono individuate le priorità e gli scopi aziendali da conseguire mediante lo svolgimento dell’attività operativa.

La strategia d’impresa e la sua formulazione coinvolge, in maniera diversa, sia i responsabili d’azienda, sia i dipendenti.

Infatti, anche se i primi rivestono un ruolo più organizzativo, gestionale e decisionale, essi non possono prescindere, nello stabilire le iniziative da attuare, dalle funzioni prettamente operative dei secondi.

I lavoratori possono fornire ai titolari delle informazioni preziose sull’attività a livello pratico e il loro coinvolgimento permette una più facile condivisione degli obiettivi e un maggior impegno nel loro perseguimento.

Per quanto riguarda il processo di pianificazione strategica, esso deve necessariamente tenere in considerazione quanto fatto dall’azienda negli anni passati, senza però trascurare il presente e sempre con una certa visione sul futuro.

Nello specifico il procedimento si articola nelle seguenti fasi:

  1. definizione della mission aziendale;
  2. studio della situazione iniziale;
  3. definizione della strategia aziendale;
  4. realizzazione del piano industriale.

Definizione della mission aziendale

Definire la mission aziendale, ossia le finalità che l’impresa si pone, è il primo step della pianificazione strategica.

La mission fornisce una guida all’azione e delinea come l’organizzazione intende raggiungere gli obiettivi.

Questi ultimi possono essere di carattere qualitativo, come migliorare l’immagine aziendale, accedere a nuovi mercati e nuove fasce di clientela, diversificare l’offerta di prodotti e/o servizi, ecc., oppure di natura economico-finanziaria, come l’aumento della redditività, il contenimento dei costi, la riduzione dell’indebitamento e altri.

Studio della situazione iniziale

Dopo aver definito la mission aziendale è necessario procedere all’analisi della situazione di partenza, arrivando a individuare i punti di forza e di debolezza sui quali basare poi la strategia d’impresa.

Tale studio della situazione iniziale deve essere svolto sia per l’ambiente esterno che per quello interno all’azienda.

Relativamente all’ambiente esterno è opportuno studiare la concorrenza, il settore di riferimento, le dimensioni e le caratteristiche del mercato, l’andamento della domanda, i prezzi, i potenziali clienti, e in generale gli aspetti sociali, culturali, politici, economici e tecnologici.

Una volta definiti i rischi e le opportunità dell’ambiente esterno, deve essere analizzata l’impresa al suo interno, i suoi punti di forza e di debolezza relativamente a know-how, capitale umano, risorse economiche, management, beni materiali e immateriali e altri.

Definizione della strategia aziendale

Nella terza fase viene stabilita la strategia utile per il raggiungimento degli obiettivi esposti nella mission aziendale.

In sostanza, a fronte degli scopi fondamentali perseguiti dall’impresa, vengono decise le azioni da intraprendere e le risorse da impiegare per raggiungerli.

Nella strategia si possono individuare tre punti principali:

  1. gli obiettivi aziendali (descritti nella mission);
  2. le azioni e le risorse necessarie;
  3. l’ambiente esterno di riferimento;

La strategia futura è il frutto di analisi, valutazioni e ipotesi che devono essere il più possibile corrette e veritiere per consentire il reale ottenimento dei risultati sperati.

Realizzazione del piano industriale

La realizzazione del piano industriale conclude il processo di pianificazione strategica.

Il piano industriale rappresenta il documento nel quale si concretizzano tutte le fasi esposte in precedenza e che deve fungere da guida operativa per il futuro.

Tale documento si suddivide in una sezione più descrittiva, nella quale viene presentata l’azienda, il mercato di riferimento, l’ambiente esterno con le sue opportunità e i suoi rischi, i punti di forza e di debolezza dell’impresa stessa, la strategia aziendale e gli strumenti da impiegare per il suo conseguimento.

Nella parte prettamente quantitativa del piano industriale, vengono riportate invece le analisi effettuate e le scelte tecniche, organizzative e gestionali previste. In questa sezione inoltre è presente un piano economico-finanziario previsionale, nel quale sono indicati i valori attesi in termini di redditività, di patrimonio, di creazione di valore, di risorse necessarie e di capacità dell’impresa di farvi fronte.

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